22 feb

La carenza di Vitamina D può complicare la strada verso la gravidanza

Categoria: fertilita Etichetta: ,

Vari studi dimostrano che c’è una stretta relazione fra un basso livello di vitamina D e una minore probabilità di ottenere la gravidanza, sia spontanea che con riproduzione assistita. Nonostante viviamo in un paese Dove non manca la luce solare né alimenti ricchi di Vitamina D, la realtà è che la maggiorparte della popolazione soffre di carenza di questa importante vitamina.

Il ruolo della Vitamina D

La Vitamina D ha un ruolo importante nel conteggio follicolare, nella maturazione di ovociti, nella sintesi ormonale, nella regolazione della placenta, nella risposta immunologica materna, nella ricettività endometriale e nella qualità degli spermatozoi. Pertanto, un calo di Vitamina D nella popolazione può riflettersi in un calo significativo della fertilità.

“Adesso sappiamo che la Vitamina D non è solo una vitamina, ma è un complesso sistema ormonale che agisce su quasi tutte cellule del corpo: ossa, intestino, reni, cervello, ipofisi, mammelle, placenta, testicoli, utero, ovaie… per questo è importante tenere sotto controllo il valore di questa vitamina con una semplice analisi del sangue, sopratutto nella fase preconcezionale”, spiega il dr Antonio Forgiarini, ginecologo di FIV Valencia.

Un basso indice di Vitamina D si associa anche a patologie autoimmuni come artrite reumatoide, lupus, diabete mellito, sclerosi multipla, ecc, e può essere un fattore di rischio di aborti. Una buona regolazione della risposta immunologica materna è fondamentale per permettere l’impianto dell’embrione, pertanto la vitamina D diventa importante durante la gravidanza.

Dove si trova la Vitamina D

L’apporto di Vitamina D dipende per il 90% dallo stimolo dei raggi del sole, e solo per il 10% si assimila attraverso la dieta (latticini, pesce azzurro...). Nonostante viviamo in un paese Dove i raggi solari sono molto presenti, si stima che fra il 20% e il 60% della popolazione ha una carenza importante.

“Anche se in Spagna, Italia e tutta la zona mediterranea il clima è eccezionale e siamo esposti alla luce solare ogni giorno, è anche vero che tendiamo sempre più a rimanere in uffici e interni degli edifici. Per esempio il lavoro generalmente ci mantiene isolati dai raggi del sole, visto che quasi tutti lavoriamo in uffici, ospedali, cliniche, fabbriche, industrie, ecc” spiega il dr Forgiarini, tanto che durante i mesi estivi, coincidendo il periodo di ferie, i livelli di Vitamina D aumentano significativamente, grazie alla maggior esposizione al sole.

Come posso aumentare i livelli di Vitamina D?

In molti paesi, specie nel Nord Europa, la vitamina D viene aggiunta in molti alimenti basici come sale, succhi e latte per migliorare cosi l’apporto vitamínico a tutta la popolazione. L’esposizione solare è molto utile: sono sufficienti 15/20 minuti al giorno senza protezione solare. In aggiunta, è raccomandabile assumere un supplemento, secondo i nostri livelli in sangue. Questi supplementi sono disponibili in vari formati, gocce, polveri, compresse. Non sono cari e sono molto sicuri per la salute.

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