07 mar

Endometriosi e infertilità

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Oltre 170 milioni di donne nel mondo soffrono di endometriosi, e in Spagna si stima che questa malattia colpisce oltre un milione di donne. Si tratta di una patologia senza cura, al momento, e molto spesso causa problemi di tipo riproduttivo. Per questo oggi vogliamo dedicare un post alla relazione fra l’endometriosi e l’infertilità.

Effetti dell’endometriosi sull’endometrio

L’endometriosi è una malattia molto frequente che colpisce circa il 10% delle donne giovani. È una patologia ricca di contraddizioni, della quale ancora dobbiamo scoprire molto. La causa è sconosciuta e ancora non esiste una cura definitiva, ma ricercatori e specialisti stanno studiando i fattori che la producono, per migliorare la qualità della vita delle donne che ne soffrono.

“Si tratta di una malattia tipica di donne in età fertile e quindi una delle complicazioni usuali è appunto l’infertilità”, ci ricorda il Dr. Forgiarini, ginecologo specialista in riproduzione assistita di nostra clinica di fertilità in Spagna che stabilisce una relazione diretta fra endometriosi e infertilità. E spiega “L’endometriosi consiste nella presenza di cellule endometriali fuori dalla loro zona abituale, lo strato più spesso dell’utero”. Questo impianto di tessuto endometriale anomalo di solito si localizza negli organi pelvici come le ovaie, le tube di Fallopio, l’intestino e la vescica. Producono una infiammazione nella zona in cui si sviluppano, generando quindi i sintomi tipici di questa malattia come mestruazioni dolorose, problemi intestinali, dolore cronico e sterilità.

L’endometriosi come causa di infertilità

Alcuni dei meccanismi con i quali l’endometriosi può causare infertilità sono molto noti: queste donne possono avere ostruzioni alle tube, o presentare una bassa riserva ovocitaria, sia qualitativamente che quantitativamente parlando. Ma c’è anche altro:

Da tempo ormai si sospetta che l’endometriosi possa causare alterazioni dell’endometrio, ossia quella parte dell’utero dove gli embrioni devono impiantarsi e crescere, ma dimostrarlo è molto difficile. Negli ultimi anni, le nuove tecnologie hanno permesso di studiare in maniera più approfondita il funzionamento delle cellule endometriali, conoscere i suoi delicati ingranaggi ed esaminare minuziosamente i suoi geni nelle varie fasi che portano a una gravidanza. “Le conclusioni degli studi sembrano indicare che questi processi sono alterati in donne che soffrono di endometriosi, il che spinge alla necessità di trovare trattamenti diversi e innovativi per risolvere il problema”, sottolinea il dottore.

Per fortuna, ovociti giovani e con buona vitalità sono capaci di compensare i problemi dell’endometrio. Per questo è fondamentale che le donne con endometriosi ritardino il meno possibile la maternità o che considerino la possibilità di preservare i loro ovociti. “Cosi facendo, potranno disporre dei loro ovuli di buona qualità in caso negli anni successivi la malattia impedisca una gravidanza” conclude Forgiarini.

Endometriosi e gravidanza

L’ideale con l’endometriosi è riprodursi il prima possibile. Pertanto, le donne che ne soffrono dovrebbero consultarsi con uno specialista se dopo 6 mesi di relazioni sessuali senza protezione no ottengono la gravidanza. L’endometriosi è una delle cause principali di infertilità al giorno d’oggi, ma i trattamenti di riproduzione assistita sono molto efficaci in questi casi.

 

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